Ultima modifica: 24 Novembre 2020

Risultati INVALSI 2019

Sono livelli di eccellenza quelli raggiunti dagli allievi del Liceo Classico “Forteguerri” alle Prove Invalsi dell’anno scolastico 2018/2019. Molto positivi i risultati ottenuti dagli studenti delle classi quinte nelle prove di Italiano, soprattutto se si confrontano con i dati relativi agli altri licei classici e scientifici della Toscana e della macro-area di riferimento (Centro) e con quelli ottenuti a livello nazionale. Le percentuali e i grafici lo dimostrano chiaramente: i risultati dei nostri studenti nelle prove di Italiano sono decisamente superiori a quelli riportati dalla media nazionale, regionale e del Centro Italia. Oltre il 64% dei nostri allievi che hanno svolto la prova si trova in corrispondenza del livello 5 (il più alto) – quando la media regionale, considerando gli alunni dei licei classici e scientifici che hanno sostenuto la prova, è intorno al 33% e quella nazionale sul 26% –, mentre dei nostri restanti allievi il 27% si colloca nel livello 4 e l’8% nel livello 3: con soddisfazione notiamo, insomma, che nessuno studente del Liceo Classico rientra nei dei livelli più bassi (1 e 2).

Anche per gli altri indirizzi del Liceo “Forteguerri” resta superiore ai termini di confronto la percentuale degli allievi che nella prova di Italiano ha conseguito risultati corrispondenti alle fasce di livello più alte.

Positivi nel complesso anche gli esiti delle prove di Matematica, soprattutto se confrontiamo le percentuali con il dato nazionale e quello regionale relativi ai risultati conseguiti dagli studenti dei vari licei (a esclusione dello scientifico): il 13,1 % dei nostri allievi rientra nel livello 5, contro gli 12% della media nazionale e l’8,1% della Toscana.

Possiamo decisamente essere orgogliosi dei risultati ottenuti dai nostri studenti. E in qualità di docenti possiamo anche ritenerci soddisfatti del lavoro svolto, come del resto ci induce a fare il prospetto del cosiddetto effetto scuola[1], che l’Invalsi ha restituito pochi giorni fa e che premia decisamente il Liceo Forteguerri. Se il punteggio osservato rappresenta il livello di preparazione effettivamente raggiunto dagli allievi, l’ effetto scuola può essere considerato un indicatore dell’efficacia delle azioni messe in atto dalla scuola  per la promozione degli apprendimenti, escludendo l’effetto di fattori esterni non modificabili (quali il contesto di provenienza degli allievi e la preparazione pregressa degli allievi). L’effetto scuola misura insomma il valore aggiunto, il peso dell’efficacia delle metodologie e delle scelte didattiche intraprese dall’Istituto sui risultati ottenuti nelle prove. Nei grafici restitutiti dall’Invalsi l’effetto scuola del Liceo Forteguerri è positivo, soprattutto in relazione agli esiti ottenuti dalle classi seconde (di tutti gli indirizzi dell’Istituto) nella prova di Italiano: ciò significa che, al netto del peso sul risultato osservato delle caratteristiche della popolazione studentesca, la scuola ha un’efficacia maggiore di quella che si riscontra su base regionale e a livello nazionale.

[1] Che cos’è l’effetto scuola? “La quantificazione dell’effetto scuola è molto importante per la valutazione dell’efficacia della scuola rispetto agli esiti delle prove INVALSI, dell’effetto che le azioni poste in essere dalla scuola hanno sugli studenti, al netto del peso dei fattori esogeni. Tuttavia, il livello delle competenze effettivamente raggiunte dagli allievi è dato dal punteggio osservato. In altre parole, l’effetto scuola può essere visto come un indicatore dell’efficacia della scuola, tolto l’effetto dei fattori esterni non modificabili, mentre il punteggio osservato rappresenta il livello di preparazione effettivamente raggiunto dagli allievi”. (cit. dall’Invalsi).