Ultima modifica: 21 Novembre 2019

Consegna della prima borsa di studio Iuve Coppini

Venerdì 15 novembre è stata assegnata la prima borsa di studio Iuve Coppini da €400 alla studentessa Clarissa Antolini della quinta liceo musicale; alla cerimonia sono intervenuti un folto gruppo di giovani in rappresentanza dell’associazione Sangiorgello e i familiari del giovane musicista deceduto prematuramente per una grave malattia. Di seguito si riportano le parole significative che ha pronunciato Amanda Dabizzi, per ricordare la figura del giovane amico e il senso dell’istituzione della borsa di studio a favore degli studenti del liceo musicale.


Care studentesse e cari studenti, gentile Preside, gentili professori,

essere qui oggi per noi è motivo di grande orgoglio. Siamo felici che il Liceo Forteguerri abbia accolto noi e la nostra proposta di borsa di studio e ci teniamo a ringraziare la Preside e i docenti che si sono resi disponibili per aiutarci nella realizzazione di questo progetto.

Vorremmo presentarci molto brevemente per poter poi raccontare a tutti voi la storia che sta dietro a questa borsa di studio.

L’Associazione Gruppo Giovani Sangiorgello nasce più di dieci anni fa da un gruppo giovanile parrocchiale di Gello, San Giorgio e Arcigliano. La sua vocazione consiste prevalentemente nella formazione delle giovani generazioni, mediante un progetto di educazione integrale e permanente, i cui obiettivi principali sono imparare a stare con gli altri in un gruppo in cui fare esperienza di condivisione; e interiorizzare i valori della solidarietà, dell’impegno, della partecipazione, della cittadinanza attiva. Ci ispiriamo al Vangelo, che è mezzo e fine della nostra azione.

Ma, come detto poco fa, oggi vogliamo raccontare un’altra storia. Una storia d’amicizia, d’amore, di fede. Una storia semplice e per questo preziosa. Una storia di un Giovane con la G maiuscola, a cui abbiamo deciso di dedicare questa borsa di studio.

Iuve Coppini è stato un grande amico e sostenitore del Gruppo fin dai suoi primi passi: Iuve era un catechista, un animatore, un musicista, ben prima della nascita del Gruppo Giovani. Ha formato e animato alcuni dei giovani che oggi sono qui: la sua strada si è incrociata più o meno strettamente e profondamente con quella di ognuno di noi.

Era raro per noi vederlo senza la chitarra in mano: la musica era la sua grande passione. Le sue emozioni, le sue parole, le sue preghiere le ha messe su carta e le ha fatte diventare canzoni. La musica è stata espressione piena e consapevole della sua interiorità.

Ciò che ha seminato ha dato molti frutti. Per questo parlare di lui deve essere un canto alla vita; per questo abbiamo voluto che il suo ricordo non fosse sterile, ma portatore dei valori che hanno contraddistinto il suo cammino, in particolare l’attenzione alla formazione dei giovani e l’amore per la musica.

Per tutti questi motivi abbiamo deciso di istituire e finanziare una borsa di studio per il Liceo Musicale, che possa premiare il merito e al contempo sostenere economicamente chi ne risulterà vincitore. I fondi per questa borsa di studio sono stati raccolti dalla famiglia di Iuve, da Cristina e Marta, dai suoi amici, in particolare l’amico di sempre, Francesco. Dunque si  tratta di fondi che provengono da donazioni. In fondo è proprio questo che la vita di Iuve insegna: il dono.

Queste poche parole non possono essere esaustive. La vita, quella vera e vissuta,  difficilmente può essere costretta in poche righe formali. Quindi basterà aggiungere solo che chi riceve la borsa di studio “Iuve Coppini” è protagonista di un passaggio di testimone: da

giovane a giovane, da musicista a musicista. Quasi come se gli venisse detto: hai un dono, non sprecarlo! Fa’ che la tua musica sia viva e non sterile.

Vi ringraziamo con tutto il cuore a nome di tutto il Gruppo.