Ultima modifica: 23 Settembre 2022

Diploma Cambridge IGCSE conseguito da cinque studentesse del Liceo Forteguerri.

Per il secondo anno consecutivo, la conclusione di un percorso di eccellenza.

Le 5 alunne e i loro professori.

Le cinque alunne dell’attuale 5^A del Liceo
Classico, Livia Ejelli, Maia Veronica Gentili, Olga Giannoni, Eleonora Marinesi e Francesca Musti. E i docenti: Prof. Rossi e il Prof. Winchler.

Il percorso pluriennale per ottenere il Diploma Internazionale IGCSE (International General Certificate
of Secondary Education) si è concluso con successo per cinque alunne dell’attuale 5^A del Liceo
Classico, Livia Ejelli, Maia Veronica Gentili, Olga Giannoni, Eleonora Marinesi e Francesca Musti. Le
cinque studentesse hanno svolto con costanza e impegno quattro anni di studio, seguendo ogni
settimana due lezioni extracurricolari in lingua inglese, volte al potenziamento della lingua inglese e di
una disciplina scientifica, identificata nella biologia per il percorso appena concluso.

“La decisione di adottare un approccio internazionale da parte del liceo Forteguerri- ci dice la Prof.
Caterina Rossi responsabile del progetto – porta la nostra scuola in linea con il curriculum Cambridge
per l’istruzione secondaria seguito dalle scuole internazionali di tutto il mondo. Riconosciuto dalle
Università sia in Italia che all’estero, l’IGCSE propone un approccio basato su interazioni autentiche e
laboratoriali, permettendo così di migliorare le abilità linguistiche e scientifiche degli studenti e
preparandoli al successo nella vita accademica e professionale”.

Eleonora e Olga raccontano che con questo progetto la conoscenza linguistica si arricchisce di
esperienze molto motivanti e articolate, grazie alla frequenza degli incontri, alla presenza di docenti
madrelingua e allo studio disciplinare. Infatti, le studentesse hanno iniziato il loro percorso nel 2019,
affrontando lo studio della Biologia e inizialmente anche quello del Latino in lingua inglese. La scelta
della Biologia, ci spiega il Prof. Giorgio Winchler, docente di Biology nell’ambito del progetto “ha
costituito una novità, perché era il primo anno che veniva affrontata. Tale disciplina, inoltre, si coordina
e integra con il percorso di “Biologia con curvatura biomedica”, presente nel nostro Liceo e seguito da
alcune ragazze partecipanti all’IGCSE.” L’esperienza è stata molto stimolante sia per i docenti che per
gli studenti, anche perché ha consentito di mettere a confronto i diversi approcci didattico-metodologici
con cui i contenuti disciplinari vengono trattati in un sistema scolastico europeo diverso dal nostro.
“Avendo classi poco numerose e con la necessità di stimolare la conversazione, eravamo sempre
coinvolte in lezioni interattive, che richiedevano un grande impegno, ma che ci hanno portato, a piccoli
passi, ad avere una grande sicurezza nel dialogare oggi con i madrelingua,” sostengono Francesca,
Maia e Livia.

“Un percorso linguistico di respiro internazionale cui si aggiunge una disciplina scientifica- conclude il
Prof. Giorgio Winchler- attesta l’attenzione del nostro Liceo per una formazione veramente
“umanistica”, che sappia integrare discipline classiche e scientifiche in una prospettiva moderna e
aperta alla dimensione internazionale della cultura.”